da 3 anni a questa parte, cioè da quando h
o avuto la chiave per aprire la porta per entrare nella Rete, ho visto molte cose.
Internet praticamente ha cambiato la mia vita. Il mio livello di istruzione, in generale è salito. Come è cresciuto la mia cultura generale. Ho imparato anche che la Rete è un mezzo molto democratico e libero. Forse più libero di qualsiasi stato del mondo. Una nazione a parte, un mondo parallelo a quello reale, dove vigilano regole non scritte.Dove ogni cosa ha una sua etica.
Internet è un potente mezzo di diffusione di informazioni e dati, di manifestazione della volontà dei popoli, di relazioni tra persone diverse, e un grande, unico spazio dove condividere idee e pensieri. Un luogo dove poter creare di tutto.
Come Wikipedia: un enciclopedia libera e gratuita, dove ognuno può partecipare a modo proprio a diffondere la conoscenza di una persona e condividerla gratuitamente e volontariamente agli altri; di collaborazione reciproca fra gli utenti, dove nel loro piccolo aiutano a far diventare Wikipedia l’enciclopedia più vasta e accessibile al mondo. Una “biblioteca di Alessandria” virtuale, insomma.
E, come sappiamo bene, è anche un mezzo per poter fruire di servizi telematici come pagamenti, trasferimento di fondi, accesso a database pubblici ecc.
Internet, si potrebbe anche dire, fu la Seconda Rivoluzione Informatica. Certo, non sono mica arachidi poter comunicare con il mondo ad un prezzo così basso che si potrebbe anche definirlo gratuito.
Però, oltre ad assistere ad un miglioramento della qualità di Internet, si sta assistendo anche ad una regressione sempre della qualità del contenuto e degli utenti….
(continua)


